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domenica 5 febbraio 2012


Lusi, in 5 anni +894% di reddito .

Nel 2005 Luigi Lusi dichiarava 38mila euro, nel 2010 340mila. "

Intanto non si placano le polemiche per i 13 milioni sottratti dalla cassa della Margherita ora Pd.




Il senatore Luigi Lusi, balzato alle cronache per la nota vicenda dei tredici milioni di euro della Margherita finiti sui suoi conti, nel 2005 - prima di entrare in parlamento - dichiarava un reddito di 38mila euro.
Dopo cinque anni 340mila euro, un incremento dell'884%, quasi nove volte tanto. Lui, in un'intervista a Repubblica, tiene a precisare che "è tutto regolare. Dei 38mila euro del 2005 non mi devo vergognare, né è un onore. Quello era il reddito e basta. Grazie a Dio uno fa un a crescita professionale. Vuol dire che è diventato qualcosa per cui ha meritato". Ovviamente non mancheranno le polemiche sulla sua "bravura professionale", visto come sono andate le cose per i fondi della Margherita, che per sua stessa ammissione ha indebitamente prelevato.

Lusi fa sapere che non può "dire nulla dell'inchiesta perché c’è il segreto istruttorio". Poi rivela che non ha intenzione di querelare Francesco Rutelli che gli ha dato del ladro:"La querela non serve a niente perché va tutto in prescrizione, io devo attenermi al segreto istruttorio.

Zitti perché tutti colpevoli…..
Bisogna leggere "Assassinio sull’Orient Express" per capire davvero il caso Lusi. Lo afferma in una intervista al Fatto Quotidiano Riccardo Villari, senatore ex Pd. Secondo Villari "stanno tutti zitti perché sono tutti colpevoli". La sua teoria è che Lusi "faccia il capo espiatorio" perché "non può giustificare i soldi che non ci sono più" perchè andati "alla ex Margherita, anzi, a tutte le sue correnti". E la "prova è che tacciono, negano la responsabilità e scappano dal treno come ladri". Per Villari "non bisogna fermarsi alle apparenze su Lusi: quello che sembra non è. Perché - si chiede - nessuno vuole parlargli o sentirlo? Perchè è scomparso? Perché c’è tanta fretta di cacciarlo?". Perché, secondo lui, l’ex tesoriere della Margherita "ha gestito con il consenso generale, per questo lo trattano da testimone scomodo"...

Molto duro il commento di Stefania Craxi, ex sottosegratrio agli Esteri: "Evidentemente - dice in un'intervista a Libero - nella Margherita c’è un sacco di gente che poteva non sapere. Le sberle sono merce che gira. Ma io, contrariamente a lui, sono garantista e mi auguro che Rutelli ne esca indenne e che passi il principio che un politico può anche non sapere. Detto questo, di certo Rutelli dovrebbe ammettere le proprie responsabilità politiche. Nella Prima Repubblica per finanziamento illegale si moriva in esilio, oggi no: dev’essere questa la morale della Repubblica di Mani pulite".



Ma intanto la gente si chiede che fine hanno fatto le inchieste della sinistra !!!???
Da Penati a Tedesco, da Bassolino a Frisullo o Pronzato, da  Loiero a Marrazzo o Delbono, se sommiamo il totale in euro contestato in tutte queste indagini altro che finanziaria, altro che evasione fiscale!!!!


Lusi fa sapere che non può "dire nulla dell'inchiesta perché c’è il segreto istruttorio". Poi rivela che non ha intenzione di querelare Francesco Rutelli che gli ha dato del “LADRO”
Io ho deciso che voglio essere querelato……..”LADRI”.

"ilpensieroverde"

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