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domenica 24 aprile 2011

C'erano un democristiano, un (ex) fascista e un radicale...

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"C'erano un democristiano, un fascista (ex) e un radicale.."..l'inizio di una barzelletta? Beh, direi di si, quella del Terzo Polo, Polo Della Nazione, Polo degli indecisi... in quanti modi abbiamo chiamato il nostro “caro” polo dai mille nomi, personalmente preferisco chiamarlo il Polo dai mille piedi, ma per comodità lo chiamerò semplicemente PDI (Polo degli indecisi).
Ripercorriamo brevemente la storia dei suoi leader, ecco a voi l'armata Brancaleone:
Nuovo polo per L'Italia.
Il nome ha una “piccola” imperfezione che sta nella prima parola: Nuovo.

Francesco Rutelli venne eletto deputato per la prima volta
nel 1983 e si dimise solo nel 1990 (per il principio di rotazione vigente nel partito radicale) per poi ritornare a Montecitorio nel '92. Lasciata la camera nel '92 non pensiate che rimase  a lungo senza poltrona, infatti, nel '93 fu candidato sindaco di Roma, vincendo le comunali, e ricoprì la carica fino al 2001 quando fu candidato alla presidenza del consiglio (perdente) rimanendo deputato fino al 2006, rieletto durante il governo Prodi II, non venne rieletto nel 2008.
Scherzavo ovviamente perché non venne rieletto alla Camera, bensì al Senato...Diciamo che cambióluogo di poltrona.
Ricorderei ai lettori che Rutelli era già in politica nel lontano 1979 come segretario dei radicali nel Lazio.

Pierferdinando Casini divenne consigliere comunale della DC nel 1980 ma il passo fino a Montecitorio fu molto breve, infatti, vi entrò nel 1983 e lì è rimasto fino ad oggi, cambiando ogni tanto partito (sempre rimanendo nell'ottica cattolica).

Gianfranco Fini entrò a Montecitorio nel 1983 come delfino di Almirante e tutt'ora siede tra i banchi, oggi sullo scranno piú alto. Ma del Fini del MSI non rimane quasi nulla.

Tutti pronti all'ammucchiata pur di mettere all'angolo Berlusconi..e questo sarebbe il nuovo che avanza?

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