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lunedì 17 gennaio 2011

'Costruiamo moschee e distribuiamo le copie del Corano !!

Recentemente in Egitto stiamo assistendo ad una vera e propria caccia ai cristiani. L'ultimo caso è solo di ieri, nell'Egitto a maggioranza mussulmana e minoranza cristiana, circa due settimane dopo il drammatico attentato di Capodanno. Dopo le parole di preoccupazione di Papa Benedetto XVI, la Repubblica araba d'Egitto ha richiamato l'ambasciatore presso la Santa Sede ritenendo quella del Papa un'ingerenza inaccettabile negli affari di Stato. Un'ingerenza inaccettabile, proprio così. Proprio come la Cina ritiene ingerenza inaccettabile ogni parola in difesa del Dalai Lama.
Il nostro Stato, invece, che cosa ritiene inaccettabile? Che cosa fa concretamente per contrastare i comportamenti inaccettabili di certi paesi? Nulla. Chiacchiere, polemiche inconcludenti, questa è la verità. L'Italia, sia essa governata dalla destra o dalla sinistra, è il prototipo della puttana del mondo. Per noi l'importanza sta nel denaro, punto. Siamo di un'ipocrisia esemplare. Affari con la Cina, pacche sulle spalle al dittatore della Libia, sorrisi con l'Egitto e con la quasi totalità di quei paesi che per le loro "cause religiose" fanno piazza pulita di chi professa la religione cristiana.
Costruiamo moschee, distribuiamo le copie del Corano alle nostre ragazze-hostess reclutate da Gheddafi, e via di questo passo. Questo è lo Stato italiano: smidollato.
Nè più nè meno di quello che è per me l'ONU: un organismo inefficiente e smidollato, incapace di contrastare le più elementari ingiustizie sociali, morali, religiose, etiche e sui diritti umani. Stragi in nome di Allah avanzano indisturbate a macchia di leopardo su tutto il pianeta. Oriana Fallaci oggi sarebbe in prima linea per denunciare quella che è una vera e propria invasione violenta, ma, purtroppo, giornali e giornalisti del nostro Bel Paese seguono mestamente il gregge, guardandosi bene dall'esporsi troppo o di utilizzare una parola offensiva. La sincera verità va, invece, innalzata come un'alabarda benedetta e dovremmo in milioni sostenere la pur molle e pacata reazione del nostro Pontefice.

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