condividi

Condividi

lunedì 4 luglio 2011

E il Pd super-indebitato si fa pignorare 33 milioni di euro di rimborsi elettorali

Volete un esempio di gestione oculata di un bilancio? Non fate come il Pd. O meglio, come gli ex Ds. Il partito che cambia un segretario all'anno avrebbe bisogno pure di tanti tesorieri, perché è riuscito nell'impresa di farsi pignorare i rimborsi elettorali dalle maggiori banche italiane. Tutte creditrici.

I rimborsi elettorali sono stati percepiti regolarmente nel 2006 e 2007, ossia fino a quando i Ds sedevano in Parlamento. Con le elezioni politiche anticipate del 2008, però, i Ds hanno di fatto smesso di partecipare alle consultazioni. Al loro posto, come si sa, si è presentato il Pd.
A quel punto il pool di banche creditrici, venendo a conoscenza che il partito non ci sarebbe più stato, ha pensato di rivalersi sull'unica entrata certa: i rimborsi elettorali, per l'appunto. Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds, racconta: "Dal 2008 non ho più visto un baiocco, o per meglio dire un euro". Già, tutti i "baiocchi" sono stati sequestrati, in attesa che "il tribunale di Roma risolva il giudizio intentato provvedendo alla ripartizione pro quota delle somme pignorate alle banche creditrici" come rivela lo stesso Sposetti sul sito Repubblica.it.


L'ammontare del pignoramento è pari alla cifra di 33 milioni di euro. Oltre alle maggiori banche italiane, s'è inserita pure una parte di dipendenti al fine di garantirsi quantomeno la quota del Tfr spettante fino a quel momento.

Ma il debito degli ex Ds ora Pd a quanto ammonta? Qui Sposetti si fa sconsolato ma anche un po' fatalista: "L'entrata prevista dai rimborsi elettorali era di 33 milioni. Il debito è qualche cosa di più". Apperò!! Qualche cosa di più quanto? "Eeeh quanto. Sta scritto in bilancio, adesso non ricordo. Insomma, qualche decina di milioni di euro. Non è che uno fa i manifesti per le proprie disgrazie. Uno si deve presentare agli altri in modo sereno, tranquillo". Contento lui!

Sarà uscito qualcosa sul Fatto Quotidiano? Niente da fare. Travaglio, Padellaro e company hanno preferito dedicare un lungo articolo sull'"irresponsabile Scilipoti" che deve 230mila euro ad un ingegnere (attenzione, non qualche imprecisata decina di milioni, sicuramente più dei 33 pignorati, come i Ds) e si è visto pignorare una somma pari a 333mila euro. Qui
l'articolo a firma Giuseppe Giustolisi riportato su un sito internet: http://idv-voghera.blogspot.com/2011/04/irresponsabile-scilipoti-pignorati-i.html
Scelte editoriali targate Fatto Quotidiano.

In video le dichiarazioni del tesoriere Ds/Pd sul sito Repubblica.it, che grazie al cielo qualche volta ancora bacchetta, anche se con simpatia e paternalismo, il Pd: http://tv.repubblica.it/le-inchieste/33-milioni-per-i-ds-ma-io-non-visto-un-baiocco/71373?pagefrom=1

Di: Riccardo Ghezzi

1 commento: