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lunedì 16 luglio 2012

Le borse europee chiudono contrastate, al termine di una giornata altalenante. Pesano le incertezze dell'Europa di fronte alla crisi del debito, con le decisioni sul meccanismo anti-spread procrastinate a settembre, e inquietano le parole del premier cinese Wen Jiabao, che ha paventato un periodo di "difficolta'" per la seconda economia mondiale, inducendo la borsa di Shanghai ai minimi da tre anni. Pesano anche i negativi dati sulle vendite al dettaglio negli Usa. Wall Street parte male e poi si riprende, aiutando l'Europa. Francoforte avanza dello 0,13% a 6.565,72 punti e Londra arretra dello 0,07% a 5.662,43 punti. Parigi cede lo 0,03% a 3.179,90 punti, Milano arretra dello 0,36% a 13.664,81 punti. Piu' pesante Madrid, giu' dell'1,99%, dopo essere scesa oltre il 2%, a causa delle vendite sui bancari. 


Lo spread schizza oltre quota 490 e chiude a 489 punti.

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