condividi

Condividi

lunedì 13 febbraio 2012

In risposta alle esternazioni del Sig. Mauro Libè.


Parma, 12/02/12

Non sappiamo con certezza se il Sig. Mauro Libè abbia delle compartecipazioni in aziende agricole o allevamenti di mucche da latte, ma dalle sue ripetute esternazioni contro le quote latte ci dobbiamo chiedere perché sia così spaventato e preoccupato dalle indagini che la sezione dei Carabinieri del ministero dell’Agricoltura ha compiuto in tutta Italia. Viene lecito fare alcune considerazioni; è possibile:

  1. che abbia interessi in una di quelle stalle che erano site in Piazza Navona, notoriamente conosciuta come area agricolo-commercial-turistica?
  2. che sia socio in qualche cooperativa che importa latte dall’estero, consapevole che non si conoscono le reali caratteristiche organolettiche di quei prodotti?
  3. che sia stato eletto con i voti di quegli allevatori che continuano a produrre il latte in nero?
  4. che faccia parte di quella schiera di politici che sta tentando il lecito e l’illecito per “rifarsi una verginità”, dato che, nel suo nuovo ruolo all’interno della Commissione Affari Costituzionali, “vuole contribuire a creare un sistema di pubblica amministrazione in grado di prendere decisioni in nome del bene comune e non nell’interesse di qualche gruppo di pressione”?
  5. che forse le mucche gli servano più da macello (chiara l’allusione?) che per produrre latte?

Sulla base di queste considerazioni ci rendiamo conto delle motivazioni per cui l’Udc appoggia un governo spacciato per salva Italia, ma che sta ammazzando gli italiani e il contributo dato al fallimento del Comune di Parma. Perché, voi che vi proponete come paladini di giustizia (svuotando le carceri), di moralità (si ricorda vero del suo collega Cosimo Mele) ed equità (spremendo le tasche del ceto medio, dei pensionati e dei lavoratori soprattutto del Nord) , che accusate sistematicamente gli altri anche dei vostri fallimenti (Varazzani), che parlate di consulenze e contratti finiti su binari morti e di opacità che meritano piena luce, nei quattro anni di compiacente partecipazione all’amministrazione di Parma non avete mosso un dito per rivelare e correggere tali situazioni di cui eravate perfettamente a conoscenza e silenziosi comprimari? Perché avete tanta paura della verità? Probabilmente ha ragione il saggista e poeta Karl Kraus: Chi mai vorrà cacciar via un errore che lui stesso ha messo al mondo, per sostituirlo con una verità adottata?

On. Fabio Rainieri Deputato della Lega Nord Padania
Segretario Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati
Membro della Commissione Anticontraffazioni del Parlamento

Andrea Zorandi
Segretario sezione di Parma città della Lega Nord Padania

Nessun commento:

Posta un commento