condividi

Condividi

lunedì 25 giugno 2012


Il premio Nobel per la Pace a Milano


Il nostro paese ancora una volta si dimostra incapace di prendere decisioni in autonomia, su una persona che io giudico straordinaria, e che non solo gli si dovrebbe essere data la cittadinanza onoraria, ma gli si dovrebbe pure stendere un tappeto rosso e farli tutti gli onori del caso. Perché? Ovvio perché! Perché sta facendo una battaglia per il suo popolo, da solo contro tutti, una battaglia sacrosanta sull’indipendenza del suo popolo e del suo paese, il Tibet, da uno stato oppressore e comunista come la Cina. Quindi mi fa davvero dispiacere che al signor sindaco Giuliano Pisapia la cosa non vada giù, essendo lui dichiaratamente un rosso di sangue e di pensiero. Quindi mi chiedo, che ci sia ben altro oltre a tutto ciò? Che ci siano altri motivi dietro questa decisione di slittare su scelte importanti, ma altrettanto sacrosante, specialmente per uomini come questi (ce ne fossero nel mondo di uomini così!). Cosa c’è davvero dietro tutto ciò? Beh provo soltanto ad immaginarlo.
Ad esempio vorranno nascondere l’ennesima oppressione e persecuzione ai danni di un popolo segregato per secoli da un altro? Oppure non vogliono non obbedire come sempre, come un cane scodinzolante, alla potente ed autoritaria repubblica (comunista delle banane) cinese? No sapete perché certe domande sorgono spontanee. Oppure come credo che sia, vogliono tentare di distogliere il popolame ignorante (proprio come nel regime cinese), dalle vere e sacrosante ragioni dei Tibetani nei confronti dei Cinesi. Ragioni di sacrosanta libertà, indipendenza e secessione da una Cina ormai populista, arcaica, sfruttatrice, comunista, totalitaria e arrogante. Del resto non mi stupisce mica tutto ciò. Da parte del nostro stato centralista che manco lui non vuole indipendenze o secessioni (vedere il recente referendum sull’indipendenza negato alla Sardegna…), ma preferisce centralizzare e nazionalizzare tutto, proprio come nei peggiori regimi del passato, negando di fatto anche a noi ogni più semplice libertà e privacy di base. Sarebbe ora di farla finita con tutto ciò. Con questo autentico sopruso. Ed in Italia anziché premiare gente che vuole il cambiamento, che lo professa, che lo alimenta e tenta di fare del bene per il proprio popolo ed il suo futuro (oltre che essere un uomo di immensa intelligenza, umanità e sensibilità), li si nega un diritto sacrosanto, su cui francamente io non avrei manco fatto un assemblea comunale inutile. Il si, doveva essere senza battere ciglio. Invece questi parassiti discutono e decidono sul “nulla”, quando si dovrebbe decidere su questioni ben più importanti di questa (non che questa lo sia di meno filologicamente parlando…).
Insomma caro Dalai Lama, vieni da me che te la do io la cittadinanza. E magari facciamo pure 4 chiacchiere su cosa vuol dire libertà ed indipendenza, fatti su cui non solo il tuo popolo si sta battendo nel mondo, al prezzo di sangue, torture e soprusi. E ci perdoni se può la nostra ennesima pessima figuraccia.
fonte web

domenica 10 giugno 2012

On. Mara Bizzotto, Parlamentare Europeo Lega Nord


E IO PAGO !!


Anna Maria Tarantola, attualmente vicedirettore di Bankitalia, è stata "indicata" da Monti come NUOVO PRESIDENTE della RAI.

E' indagata sul caso dei prodotti finanziari tossici messi sul mercato dal Banco di Napoli, oggi nel gruppo Intesa San Paolo, e dal Monte dei Paschi di Siena. 

Ora prende 441mila euro, alla RAI ne prenderà altri 500mila.



E IO PAGO !!

lunedì 4 giugno 2012


Il cardiochirurgo che ha salvato migliaia di bambini

Lo chiamano «ambasciatore di pace». Ribatte che la sua missione è far vivere i bambini, perché «per i bambini non esistono colori, razze, religioni, politica». Di bimbi, nel mondo, ne ha salvati 1.200. Tanti di più tra Milano, patria adottiva, e Vicenza, la sua terra, in quarant' anni di sala operatoria, a ritmi di 90-100 ore a settimana. Alessandro Frigiola, 65 anni, pioniere della cardiochirurgia pediatrica, oggi riceverà l' Ambrogino. «Una sorpresa, non me lo aspettavo - dice con sincerità -. È un riconoscimento importante anche per quei cento medici che mi hanno seguito nell' Associazione bambini cardiopatici e che oggi dedicano il loro tempo libero a curare piccoli pazienti in diciotto paesi del mondo». Perché, ricorda Frigiola, ogni anno, del «milione di bimbi che nasce con una malformazione al cuore solo il 10 per cento ha una possibilità di essere operato e sopravvivere». È stata la lettura di un libro, La cittadella di Cronin, che racconta la storia di un medico tra i minatori del Galles, a cambiare la rotta della sua vita: «Ero iscritto a ingegneria e avevo dato tutti gli esami del primo anno...», confida. Poi, già specializzato nelle patologie del cuore, un viaggio in Vietnam, nel 1983, ha chiuso il cerchio: «Ho visto situazioni inaccettabili, ho visto morire bambini di 7, 10, 12 anni che noi qui avremmo guarito senza problemi». E ha deciso: «Tre settimane di lavoro in ospedale (al Policlinico San Donato) e una dedicata ai progetti umanitari». A formare chirurghi, a costruire ospedali (in Ghana, Siria, Etiopia, Kosovo i più recenti). A operare piccoli cardiopatici (l' ultimo record: 40 interventi in una settimana in Iraq). «Quando giro per il mondo non sono Frigiola, rappresento l' Italia», aggiunge, pensando ai 4 milioni di bambini che aspettano di essere operati. E pensa a nuovo progetto Children for Africa: «Formare cento medici in sette anni per cambiare le sorti di un continente, dove oggi per 900 milioni di abitanti ci sono solo 5 centri dedicati ai bambini». Solo così la dichiarazione per i diritti umani che «parla di diritto alla salute per tutti» avrà un senso. 
D' Amico Paola

venerdì 1 giugno 2012


ROMA - "Vergognatevi. A nome mio e della popolazione emiliana colpita dal terremoto vi dico una cosa sola: fate schifo...".. Lo ha affermato Fabio Rainieri, segretario della commissione Agricoltura a Montecitorio e segretario nazionale della Lega Nord Emilia, denunciando il voto contrario del Governo e dei parlamentari di maggioranza alla risoluzione presentata dal Carroccio a sostegno delle zone colpite dal sisma.
"E' inconcepibile. A parte la Lega Nord e qualche sparuto membro della commissione Agricoltura - ha reso noto Ranieri- il Governo e la maggioranza hanno detto no alla risoluzione che chiedeva l`esenzione di cinque anni dall`Imu per gli agricoltori che operano nelle zone terremotate .Governo e maggioranza promettono interventi davanti alle telecamere dei Tg e poi nei fatti fanno l'esatto contrario. Sono disgustato".

giovedì 31 maggio 2012


Terremoto: Rainieri, partito il container della Lega Emilia

Roma, 30 mag. (Adnkronos) - E' partito pochi minuti fa, diretto in localita' Piscine, via Isonzo, a San Felice Sul Panaro (Mo), uno dei Comuni maggiormente colpiti dallo sciame sismico degli ultimi giorni, il primo container di aiuti della Lega Nord Emilia. A trasportare il container che contiene generi di prima necessita', oltre a latte, acqua, posate, piatti e bicchieri di carta, che verra' consegnato al campo "Veneto", il segretario nazionale della lega Nord Emilia, Fabio Rainieri, insieme ad alcuni militanti.
"Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti, in cosi' poco tempo, a raccogliere tanto materiale - spiega Rainieri -. Ci auguriamo che questo sia il primo di diversi invii di generi di prima necessita'. Quando tragedie come queste colpiscono la popolazione - continua - non e' il momento di fermarsi a discutere. Non quello di recriminare su quanto poteva essere fatto e non e' stato fatto. Per quello ci sara' tutto il tempo piu' avanti. Oggi bisogna rimboccarsi le maniche, guardare avanti, e dare alla nostra gente quelle risposte che si aspetta e che noi dobbiamo dare".
"Servono interventi immediati a sostegno della popolazione emiliana che continua a essere colpita da terremoti. Non basta una visita tardiva seguiti dalle telecamere tanto per farsi vedere. Gli emiliani vogliono fatti, non parole. Quei fatti che in silenzio la Lega sta facendo e che ora ci aspettiamo facciano anche le istituzioni".



I FONDI DELLA PARATA DEL 2 GIUGNO VADANO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL SISMA

“In un momento così delicato per la popolazione emiliana, sarebbe opportuno e necessario annullare la parata del 2 giugno per destinare le risorse previste per l’organizzazione della parata stessa e di tutte le manifestazioni ad essa collegate, ai cittadini e alle imprese che hanno subito gli effetti devastanti del sisma”. Lo chiede l’on. Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia.
''faccio appello al Presidente della Repubblica e al governo per fare in modo di 'stornare' i fondi per la parata militare direttamente alla Regione Emilia Romagna. Non e' la solita Lega Nord che lo chiede ma e' il giusto sentimento dei cittadini", ha aggiunto il capogruppo della Lega Nord in commissione Difesa, Giovanni Torri. "Quest'anno - ha sottolineato - si puo' festeggiare la nascita della Repubblica in modo piu' sobrio e consono proprio in virtu' della grave situazione che si e' venuta a creare nella mia regione''.

sabato 26 maggio 2012

TERRORISMO: VOLANTINO BR AD ASSOCIAZIONE DESTRA, DIGOS INDAGA


Roma, 26 mag - Un volantino a firma Brigate Rosse, composto da un ciclostile di piu' pagine, e' stato recapitato ieri all'Associazione Roccabruna di Milano, un'associazione affiliata a Casa Pound. La Digos, secondo quanto si e' appreso, sta investigando sull'autenticita' del documento.
Quello di Milano e' un episodio inquietante - commenta il leader di Casa Pound Italia Gianluca Iannone - che temiamo si possa replicare anche in altre sedi dell'associazione. I sedicenti terroristi che si nascondono nell'anonimato per lanciare minacce e proclami farneticanti costituiscono il piu' potente alleato di chi lavora per mantenere lo status quo e l'avversario piu' temibile per chi, come noi, ogni giorno lotta a viso aperto per cambiare una societa' strangolata dalla crisi economica e nella quale la giustizia sociale e' sempre piu' un miraggio. Attentati, bombe, intimidazioni: chi vuole portare il paese sulla strada del terrore fa, piu' o meno consapevomente, il gioco di quel potere che sostiene di avversare. E' un gioco al massacro, dal quale non si torna indietro, e al quale CasaPound si opporra' sempre contrattaccando con la forza della politica e dell'impegno in prima persona dei suoi militanti, ogni giorno sulle strade per portare avanti le idee del movimento in contrapposizione a una classe politica che, schiava della corruzione e incapace di progettare il futuro, dimostra quotidianamente di essere ostaggio di se stessa. Pd in testa".

fonte AGI